Offrire la connessione Wi-Fi nel proprio locale, soprattutto se gratuita, è un servizio che non può mancare per i vostri clienti.

Nell’era in costante connessione in cui ci troviamo, non sono pochi coloro che hanno pensato di dare un valore aggiunto all’attività giornaliera offrendo il Wi-Fi nel proprio locale.

Wi-Fi free nel proprio locale

A scoraggiare questo progetto però, fino a qualche anno fa, ci pensavano nella maggior parte dei casi le normative deprimenti che disciplinavano questo servizio.

Infatti, le vecchie normative obbligavano il titolare dell’esercizio a registrare ogni cliente che volesse usufruire del servizio internet, riportandone nome, cognome e numero di un documento di riconoscimento, e compilando un formulario che andava poi tenuto, eventualmente, a disposizione della polizia.

Tutto questo perché se qualcuno dei vostri clienti avesse commesso un reato, o più in generale fosse responsabile di atti illeciti o dannosi commessi accedendo alla rete internet attraverso il vostro esercizio commerciale, sareste stati voi, in qualità di titolari del contratto di abbonamento alla connessione Internet, ad essere responsabili in sede civile di tutte le attività messe in pratica tramite quella connessione.

Dal 2015, però, il governo ha modificato l’articolo 10 del cosiddetto Decreto del Fare che finora regolava l’erogazione del servizio internet e scoraggiava gli esercenti ad attrezzarsi per offrire questo servizio, e dunque sono caduti tutti gli obblighi che gravavano su commercianti, negozi, ristoranti e altri locali che decidono di offrire il Wi-Fi al pubblico.

Ora tutti i locali potranno offrire gratuitamente il Wi-Fi ai propri clienti senza alcun limite e senza nessun obbligo di impostare password particolari, solo se “l’offerta di accesso non costituisce l’attività commerciale prevalente del gestore del servizio”.

Dunque, chi come attività principale non abbia quella dell’Internet provider o dell’Internet point e voglia offrire, gratuitamente oppure no, la connessione ai propri clienti non deve chiedere alcuna autorizzazione né ha l’obbligo di identificazione del cliente.

Chiaramente, gli esercizi commerciali potranno sempre tenere traccia di chi utilizza il loro Wi-Fi nel proprio locale, onde evitare problemi in caso di indagini della polizia, ma tutto questo non è più un obbligo.

In ogni caso, già ora, e senza particolari oneri, le principali reti Wi-Fi sono in grado di identificare in modo sicuro gli utenti, sfruttando diverse tecnologie legate soprattutto ai telefoni cellulari.

Offrire ai propri clienti questo tipo di servizio ha per il gestore un costo davvero irrisorio; ci sono abbonamenti da soli 20 euro mensili,

C’è bisogno, però, di scegliere in che modo offrire il servizio:

– scegliere di offrire il servizio gratuitamente e liberamente a chiunque sia “nei paragi” del proprio locale;

– scegliere di offrire il servizio gratuitamente su rilascio dei dati del cliente per poterli utilizzare per campagne di marketing;

– scegliere di dare al cliente un codice per l’accesso alla rete solo su consumazione, in modo da obbligare il cliente che voglia usufruire del servizio almeno a consumare;

– scegliere di optare per una connessione con codice di accesso di una durata limitata.

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